• Claudio Longo

" Viaggiare vuol dire guardarsi dentro ". Ti spiego come ho fatto a cambiare tutto - L'intervista.

Aggiornato il: mag 7

Sono lieto di riportare le parole di Maria Grazia di @solounaltrocapitolo e avermi concesso lo spazio per esprimermi e raccontare la mia storia di viaggio. Cominciamo...




"Claudio Longo è un avventuriero, un sognatore il cui più grande desiderio era trovare il suo posto. Sentirsi finalmente a casa. Può capitare, no?


Avere ciò che tutti desiderano, una casa, amici ed un lavoro ma sentire un senso di inadeguatezza; un vuoto. Cercare ed aspettare qualcosa sperando che le cose migliorino, ma cosa?!

Una vita fuori dal comune, narrata magnificamente nel suo romanzo, all'insegna dell'avventura e della ricerca per scoprire il mondo e trovare la felicità.


Grazie a quest'intervista ho conosciuto non solo una persona incredibilmente simpatica ma anche molto gentile a cui auguro tanta fortuna per la pubblicazione del suo prossimo lavoro (che aspetto con impazienza).

Le seguenti domande spero possano essere d'ispirazioni per colore che vogliano intraprendere il suo stesso viaggio o magari visitare luoghi meravigliosi grazie al suo libro."




Durante il viaggio cosa ti ha spinto a scrivere un libro?

Sinceramente c' è stata la necessità di voler dare valore ai miei passi, cercare di non disperdere il bisogno di dire tutto quello che stava ruotando attorno ai miei pensieri in cerca di espressione.

Scrivere questo libro è stata un'esigenza, oltre che una prova di perseveranza a tutti gli effetti.


Le tue letture precedenti hanno influenzato la narrazione?

Durante il mio viaggio in Indonesia ricordo che trascorrevo intere giornate a camminare in mezzo al nulla per disegnare nella mia mente l'ossatura del libro.

In sostanza, l'umanità della gente ha rispecchiato in me la voglia di mettermi il più possibile a nudo in fase di scrittura.

Letture insistenti di autori come Coelho, Osho e Wilde hanno certamente segnato alcune idee e atteggiamenti, allargando in me una concezione che mi desse più incoraggiamento e capacità di strutturare uno stile personale.




Perché hai deciso di intitolare il tuo romanzo " Il cammino e la sua isola"?

Non sono un grande amante di slogan e frasi fatte, però credo che questa definizione possa rendere al meglio per aprire il concetto :"Il cammino per sfidare noi stessi, l'isola per trovare noi stessi".


Sostanzialmente tutti noi nella vita siamo chiamati a metterci in cammino per ottenere i nostri scopi, proprio quando un giorno iniziamo a desiderare, ed in qualche modo capire quello che ci manca.


Molti identificano questa mancanza come voglia di felicità, amore, libertà, spensieratezza, evasione e chissà cos'altro. Mettersi in cammino è l'istinto principe del libro. L'isola sarà poi per certi versi un punto di arrivo, ma non visto come un traguardo, bensì come uno slancio che dia rinascita e vigore.





A che tipo di pubblico proporresti il tuo romanzo?

Senz'altro a tutte quelle persone che hanno voglia di sentirsi propositive ed intraprendenti con loro stessi, cercando di avere una sguardo più lungo sul giorno che stanno vivendo. E' un libro che attraverso il viaggio riesce a rispecchiare l'atteggiamento di un sognatore che con sana fame si accanisce ad un connubio di scoperta ed avventura.

Comprendere queste parole e farle proprie è fondamentale per avere maggiore connessione tra il vostro istinto e le parole di questa storia.


I personaggi sono tutti frutto della tua immaginazione o alcuni rimandano a persone realmente incontrate?

Sono tutte persone realmente incontrate e che a loro modo hanno saputo donarmi qualcosa con i loro geniali atteggiamenti. In questo caso mi sono sentito come un regista, che alle prese con la prima esperienza sul set, doveva cercare di inserirli nel film nel giusto modo sfruttando il loro potenziale.

Questa pellicola che "ispira" la mia vita, segue alcune tracce del libro che illustrano due tipi di ambientazione: la prima che è stata per grandissima parte vissuta nella realtà e quindi facile da scrivere, la seconda, è stata rivisitata dal mio inconscio, in quelle fasi delicate di creazione dove ho trovato il cinismo di tirare fuori alcune situazioni che delineano gli aspetti più intimi della storia.




Nei tuoi viaggi quale città hai preferito e quale sarà la tua prossima destinazione?

Difficile rispondere se penso a quanto ho ricevuto da ogni luogo.

Londra è stata consapevolezza, l'Andalusia "spirito e calore”, New York ha dipinto voglia di fare e competizione con me stesso, l'Australia sentimenti come pace e ascolto, l'Islanda ha disegnato rispetto, il Giappone arte e silenzio, l'Irlanda la forza di essere perseveranti fino alla Nuova Zelanda che il luogo dove ho provato a tener vive e accese ognuna di queste acquisizioni.


" Il prossimo viaggio è come un sogno non ancora svelato. Crederci e perdersi è la chiave."







E se vuoi sapere cosa Maria Grazia pensa del mio libro "Il cammino e la sua isola" puoi leggere la recensione sul suo blog!

http://solo1altrocapitolo.blogspot.com/2019/06/trama-il-cammino-e-la-sua-isola-autore.html






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Avevo voglia di cambiare vita. Ero stanco di piangermi addosso e mendicare libertà. Da allora ho compreso che tutto il resto distava solo un passo dall'incoscienza di provarci e di comprare il mio biglietto.


Da quel momento ho avuto il privilegio di vivere in 4 continenti, visitare più di 30 paesi, produrmi 2 romanzi di viaggio, 1 podcast e questo blog dove condivido con te il messaggio che viaggiare vuol dire guardarsi dentro.




Conosci i miei libri:


" Il cammino e la sua isola " Vol.1 (Osservare il lato profondo della libertà) Scoprilo su Amazon


" Il cammino e la sua isola " Vol.2 ( Il destino di una promessa)

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Claudio - Travel Writer

Ciao viaggiatore, sono Claudio.

 

Un giorno di 6 anni ho deciso di cominciare a viaggiare vivendo finalmente in condizione dei miei sogni.

Da allora ho vissuto a Londra, Malaga, New York, Auckland, Bergen, Perth e ho avuto il privilegio di visitare più di 30 paesi nel mondo.

Viaggiando ho scoperto la passione per la scrittura e in questo tempo mi sono auto prodotto 2 romanzi ispirati alla mia vita, ho un Podcast motivazionale su Spotify, scrivo poesie e gestisco questo blog che mi offre la chance di condividere la mia vita con te.

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